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venerdì 9 aprile 2010

IO HO YOU NEED THIS SHIT..

Nuovo video di Ayris featuring Club Dogo. IO HO TE

Jake la Furia indossa il nostro You Need This Shit SIX PANEL LOGO CAP, disponibile nel nostro store con uno speciale sconto per chi stampa il coupon qui sotto..

La post produzione grafica del videoclip e' stata curata YOCLAS!



















Per vedere il video clicca qui.




FONTE:
Rolling Stone Official

sabato 13 marzo 2010

L'UOMO DAI MILLE VOLTI

Camminando verso via Mora questa mattina la mia attenzione è stata catturata da un manifesto molto particolare.
Raffigurava una strana scultura.... un uomo con due facce, opera del belga Jan Fabre, artista tra i più discussi della scena contemporanea.
Alcune delle sue opere, insieme a molte altre potete trovarle al padiglione di arte contemporanea di Milano (PAC), che da oggi fino a fine mese ospiterà "Ibrido", mostra che unisce una settantina di artisti da tutto il mondo.

Disegnatore, scultore, coreografo, performer, scrittore, regista: Jan Fabre è da più da vent’anni una delle personalità più complesse e irriverenti, fautore di una ricerca artistica totalizzante e interdisciplinare sulla figura umana.
Esplorazione estrema e sfacciata del corpo, che desta più volte scandalo e che si lega dunque al concetto di metamorfosi, costituendo l’impalcatura portante di una struttura solitamente complessa e labirintica.
Ecco alcune opere ed immagini.























mercoledì 20 gennaio 2010

TODD JAMES

Todd James aka Reas, artista statunitense, writer della scena anni 90 newyorkese, raffigura la verità peccaminosa della vita americana, con il fascino seducente del cartone animato, antropomorfizzando le armi e realizzando opere che sono veri e propri bagni di sangue che hanno come protagoniste spesso delle bombe sexy bionde. Molte delle sue composizioni sono davvero complesse e danno un senso opprimente di slancio, queste scene del massiccio caos globale sono fortemente ironiche, oscurano il nostro senso morale collettivo della sacralità della vita e della morte, portano invece lo spettatore a giudicare ciò che è desiderabile o tabù. Queste composizioni apparentemente innocenti e composte da scarabocchi sono invece vere proteste politiche su un esame più approfondito. Tuttavia, James non cerca di essere didattico con il suo lavoro. Egli è più interessato a esplorare visivamente le tecniche retoriche utilizzate dal governo americano e dei media nei loro tentativi di desensibilizzare la percezione della popolazione.




























fonti:
google
official website

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